Il paese di Benabbio in rete 

 

Visita la mostra virtuale dei C'era una volta Benabbio

Venerdì 9 ottobre sul quotidiano “Il Nuovo Corriere di Lucca” è uscito un articolo riguardante il nostro paese. Quello che vogliamo far notare Clicca qiu per continuare

 

 

Gli Ultimi della Fila. Venerdì 24 Luglio alla Lucciola speciale serata di cabaret con “gli ultimi della fila”. Direttamente dal laboratorio zelig di Firenze Clicca qiu per continuare

 

 

Chiusura concorso di pittura. Domenica 5 Luglio presso “La Lucciola”...Clicca qiu per continuare

 

 

Domenica 23 Agosto premiazione del concorso “Benabbio in fiore”.
Numerosi i balconi in gara Clicca qiu per continuare

 

 

 

Scorci da Benabbio

Alcune foto del Paese

 

 

Premio Benabbino dell' anno. Durante la serata del 02 agosto ...Clicca qiu per continuare

 

 

Festa Esotica. Mercoledì 5 Agosto “Festa Esotica”
.Clicca qiu per continuare

 

Albert Beach  

"Vedute di Benabbio"

 

 

 

La storia di Benabbio

Anticamente era uno dei paesi piu’ importanti della Val di Lima anche per la sua posizione strategica essendo collegato sia al capoluogo e tutta la valle sia tramite il passo del Trebbio al Pecsiatino ed oltre le pizzorne alla Lucchesia.

Il primo documento che cita Benabbio risale al 983, ma il nome all’epoca era Menabla poi Menabbio e forse perché più assonante Benabbio, appunto.

Il paese fu possesso della famiglia dei Lupari con la presenza presso il castello di Lupo Lupari che fece giuramento di soggezione a Lucca salvaguardando le zone dell’Appennino da eventuali invasioni.

Durante la guerra di Lucca contro i Fiorentini gli fu chiesto di mandare i suoi uomini a Castruccio Castracani, ma lui ne mando’ una piccola parte adoperandosi in oltre a far perdere terreno ai Lucchesi i quali però riuscirono a sconfiggere i Fiorentini ad Altopascio.

Castruccio quindi mando’ una spedizione punitiva a Benabbio  contro Lupo che fu’ costretto ad arrendersi lasciando il castello e tutte le sue terre trasferendosi a Bologna senza farne mai piu’ ritorno in terra Lucchese.

Benabbio così entro’ a far parte della vicaria della Val di Lima.

Il paese forni’ per anni valorosi soldati, ma l’aspetto combattivo e violento degli abitanti causo’ anche numerose morti violente negli anni.

Nel 1348 a seguito di un grande incendio che distrusse circa i 2/3 del paese gli abitanti invece di abbandonare le terre come avvenne per altre frazioni rimase qui’ impedendo cosi’ di cancellare la propria identità.

Intorno al 1450 Benabbio ospitò i rappresentanti di Lucca e Firenze che qui’ concordarono anche la restituzione di terre e castelli che Firenze aveva strappato a Lucca con l’espulsione di Paolo Guinigi.

Era da sempre uno dei paesi piu’ popolati, per dare un idea si puo’ dire che intorno al 1600 la popolazione totale si aggirava intorno ai 1500 abitanti.

Agli inizi del 1800 all’arrivo dei Francesi e Benabbini si ribellarono cacciandoli come è ricordato da una via del paese “ruga battaglia” e da una colonna in pietra posta in localita’ detta “alla colonnetta”

Secondo la leggenda locale, però, Lupo quando i soldati mandati da Castruccio lo assediarono,  questo rimase sepolto in una galleria, nella quale sarebbe entrato da un passaggio segreto attraverso un vicino pozzo.

Ricordiamo in oltre che il castello fu fatto distruggere  nel 1334 su mandato dei signori di Lucca da maestri di pietra in circa una settimana perché questo non potesse essere un obbiettivo di conquista per altri Signori.

All’inizio del medioevo la parte piu’ alta del paese chiamata “piazza” si deve essere sviluppato come un borgo ai piedi del castello così da potercisi rifugiare velocemente in caso di pericolo.

“Vicinato”,  il centro attuale del paese, si è sviluppato piu’ in basso quando il pericolo di attacchi e di guerre era ormai lontano.

F.P

 

 

 Copyright ©2009 Viviani Enrico WEB-DESIGN  Tutti i Diritti Riservati www.benabbio.it
 
E' vietata la riproduzione anche parziale di immagini e testi contenuti in queste pagine